Quindici Stati a guida democratica hanno citato in giudizio il Department of Health and Human Services (HHS) e i CDC statunitensi per contestare la recente revisione del calendario vaccinale infantile e la riforma del comitato consultivo sui vaccini ACIP. La causa è stata presentata da 14 procuratori generali e dal Governatore della Pennsylvania, e cita come responsabili il segretario Robert F. Kennedy Jr. e il direttore ad interim dei CDC Jay Bhattacharya.
Il contenzioso nasce dalla decisione dell’amministrazione Trump, attuata a gennaio, di ridurre le vaccinazioni raccomandate universalmente da 17 a 11 dosi. Secondo i querelanti, il cambiamento, giustificato come allineamento con altri Paesi ricchi come la Danimarca, è stato imposto senza il consueto dibattito scientifico indipendente e rischia di indebolire la copertura vaccinale, aumentare la diffusione di malattie prevenibili e alimentare l’esitazione nei confronti dei vaccini.
I quindici Stati chiedono ora l’annullamento del nuovo calendario e il ripristino della composizione originaria dell’ACIP, i cui membri furono licenziati lo scorso anno da Robert F. Kennedy Jr.